5 consigli per mantenere pulito il bagno nelle strutture ricettive

Il bagno è una delle stanze più frequentate dalle persone che si trovano in una struttura ricettiva. L’ospite sicuramente può apprezzare una camera ampia o una colazione ricca, ma se trova rubinetterie opache, fughe scure oppure odori persistenti nel bagno, l’idea di cura generale perde forza in un attimo. Per questo motivo, la pulizia del bagno non va vista come un’azione da fare, ma come un insieme di regole quotidiane da rispettare, fatte di tempi corretti, di prodotti adeguati e di controlli rapidi, ma costanti nel tempo.

1. Tenere sotto controllo il calcare

Quando il problema principale è costituito dal calcare, lavorare con la fretta significa spostarlo, non eliminarlo davvero. In questa fase torna utile Ata Via il Calcare Forte, pensato per contesti HORECA in cui servono risultati rapidi e una resa affidabile sulle incrostazioni, senza incidere negativamente sulle superfici trattate. La formulazione permette di agire in modo deciso sui sanitari e sulle zone esposte all’acqua, come docce, piastrelle e fughe, lasciando un aspetto brillante anche su cromature e acciaio.

Per usarlo in maniera corretta, lo staff può spruzzare il prodotto nelle aree interessate, attendere qualche minuto finché le incrostazioni iniziano a staccarsi visivamente e poi rimuovere i residui con una spugna o con un panno. A quel punto serve un risciacquo abbondante, per evitare che restino aloni.

2. Impostare delle regole a due livelli

Pulire bene una volta non basta, perché il bagno è continuamente utilizzato e soggetto a docce, lavaggi veloci, vapore, asciugamani bagnati e piccoli schizzi sullo specchio. L’attività di pulizia deve essere divisa in due momenti distinti.

Nel primo, quello del cambio ospite, è utile puntare sulla pulizia completa, che interessa sanitari, pavimento, doccia, superfici di contatto e specchi. Nel secondo momento, durante la giornata, servono dei piccoli controlli veloci, pensati per intercettare i dettagli che saltano fuori con l’uso: una goccia asciugata male sul rubinetto, un cestino pieno prima del previsto o un alone sullo specchio.

3. Usare panni e attrezzi dedicati

Lo stesso panno, se usato su superfici diverse, rischia di portare residui dove non dovrebbero arrivare e a volte basta poco per rovinare il risultato finale. Una soluzione pratica consiste nel lavorare con dotazioni separate per aree diverse: un set per i sanitari, uno per lavabi e rubinetteria, uno per specchi e vetri, uno per il pavimento.

4. Gestire asciugatura e aria

Molti bagni, soprattutto in hotel e B&B con ricambio frequente, restano umidi più del necessario. L’umidità fa comparire aloni, accentua le macchie di calcare, rende più evidenti le impronte. Inoltre, se l’aria ristagna, gli odori diventano difficili da togliere con una semplice pulizia.

Come fare, quindi? Dopo aver lavato, serve lasciare alle superfici il tempo di asciugare bene. Per esempio, con un panno asciutto passato su rubinetti e vetri, si possono ridurre i segni in modo netto. Anche il box doccia merita una certa attenzione: se resta bagnato, le gocce asciutte lasciano tracce, che poi diventano una patina. Basta aprire la finestra per qualche minuto tra un’azione e l’altra.

5. Preparare un kit di pronto intervento per la stanza

Nelle strutture ricettive, spesso il problema non è la pulizia più estesa, ma la rapidità con cui si risolve un dettaglio segnalato. Un ospite può chiamare perché nota dei segni sugli specchi o sui rubinetti: se la risposta è veloce, la percezione cambia notevolmente. Per questo è importante avere un piccolo kit pronto, completo di tutto ciò che serve.

Dentro questo kit possono essere presenti tre elementi essenziali:

  • un panno in microfibra pulito, dedicato a vetri e rubinetteria;
  • una spugna non abrasiva per le superfici del bagno;
  • guanti monouso per interventi rapidi e igienici.

Con questi elementi a portata di mano, lo staff evitare di tornare nel carrello principale ogni volta e riesce a chiudere in pochi minuti quelle piccole situazioni che, se venissero trascurate, potrebbero diventare l’argomento principale di una recensione negativa.