Trapianti, in Italia crescono i donatori

0
53

ROMA – “Diamo il meglio di noi”. Quattro parole perché la donazione degli organi e tessuti diventi sempre più un gesto di generosità. Uno slogan pensato dal ministero della Salute con la collaborazione di diverse associazioni in occasione, domenica 14, della 22ma Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti che vedrà, in centinaia di piazze italiane, l’alternarsi di eventi e iniziative e darà il via alla campagna del ministero “Adesso lo sai, adesso puoi decidere”, protagonista l’attore comico Lillo. Ad animare gli appuntamenti sul territorio saranno gli operatori della Rete nazionale trapianti e i tanti volontari delle diverse realtà e associazioni (tra cui Acti, Admo, Aido, Aitf, Aned, Forum, LiverPool e Associazione Marta Russo).

Obiettivo della giornata è smuovere gli italiani affinché esprimano la propria volontà sulla donazione nelle diverse modalità previste dalla legge, in particolare con la registrazione negli uffici anagrafe al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità o con una semplice dichiarazione datata e firmata da conservare tra i documenti personali. Fino ad oggi le dichiarazioni di volontà incluse nel Sistema informativo trapianti sono circa 5 milioni e 200mila, di cui oltre 750mila registrate dal 1 gennaio di quest’anno: il 2019, quindi, segna già un aumento del 17%.

“Quella che dice sì alla donazione degli organi, delle cellule e dei tessuti è un’Italia generosa di cui possiamo andare fieri – fa notare la ministra della Salute Giulia Grillo – e l’aumento significativo delle dichiarazioni di volontà ne è la conferma. Ma il nostro impegno deve proseguire e rafforzarsi: è necessario che tutti i cittadini diventino consapevoli dell’importanza di esprimersi sulla donazione e sappiano che il Servizio sanitario nazionale gestisce l’attività di trapianto con trasparenza ed efficacia, salvando ogni anno migliaia di vite proprio grazie alla scelta di chi dona gli organi”.

Mentre il direttore del Centro nazionale trapianti Massimo Cardillo ricorda che “La Giornata di quest’anno coincide con un anniversario particolare”, ovvero “i vent’anni della legge 91 che ha istituito il Cnt e introdotto, tra le altre cose, la dichiarazione di volontà. Da allora donazioni e trapianti sono praticamente raddoppiati, ma ci sono ancora 8.700 persone in lista d’attesa: per questo invitiamo tutti gli italiani a compiere questo gesto semplice e gratuito che può fare davvero la differenza”.

E anche papa Francesco durante l’udienza dei volontari dell’Aido è intervenuto sull’argomento prima incoraggiandoli “a proseguire negli sforzi di difendere e promuovere la vita, attraverso i mezzi meravigliosi della donazione degli organi”, poi aggiugendo come gli “sviluppi della medicina dei trapianti hanno reso possibile donare dopo la morte, e in certi casi anche in vita degli organi per salvare altre vite umane; per conservare, recuperare e migliorare lo stato di salute di tante persone malate che non hanno altra alternativa. La donazione degli organi risponde a una necessità sociale perché, nonostante lo sviluppo di molte cure mediche, il fabbisogno di organi rimane ancora grande”.

FONTE: Repubblica