Sconti su pannolini e latte in polvere

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Detrazioni fiscali per le spese per la prima infanzia, nella fattispecie latte in polvere e pannolini. E ancora, il bonus bebé elevato a 1.320 annui erogati mensilmente a decorrere dal mese di nascita o adozione. E’ quanto prevedono due emendamenti del governo al dl Crescitapresentati dal ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana. La proposta di modifica normativa, si legge nella relazione illustrativa, introduce “una nuova fattispecie di detrazione fiscale con riferimento alle spese sostenute per l’acquisto di pannolini, monouso o riutilizzabili, e di confezioni di latte, in polvere o liquido, destinati alla prima infanzia. La detrazione spetta nella misura del 19 per cento delle spese entro un importo massimo complessivo non superiore a 1.800 euro annui per ciascun minore fiscalmente a carico”. Inoltre, si legge, “al fine di estendere la platea dei beneficiari dell’agevolazione si prevede che qualora la detrazione sia di ammontare superiore all’imposta lorda, diminuita delle altre detrazioni, sia riconosciuto un apposito credito di ammontare pari alla metà della quota di detrazione che non ha trovato capienza nella predetta imposta”.

Quanto al bonus bebè, si passa da un contributo mensile di 80 a 110 euro al mese per il primo anno di vita del bambino. Per i nuclei familiari di appartenenza del genitore richiedente in una condizione economica corrispondente a un valore dell’Isee non superiore a 7.000 euro annui, l’importo dell’assegno è determinato in euro 1.920 annui. In caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il primo gennaio 2019 e il 31 dicembre 2020, l’importo dell’assegno è comunque incrementato del 20%. Le coperture arriveranno dai risparmi del rdc. “Ai relativi maggiori oneri, pari a 51 milioni di euro per l’anno 2019, 315 milioni di euro per l’anno 2020 e di 300 milioni di euro per l’anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazione del Fondo per il reddito di cittadinanza”, si legge nell’emendamento.

“Continuiamo la politica seria e concreta per il rilancio della natalità – spiega il ministro Fontana -. Noto con piacere che, dopo quasi un anno, tutti nel governo si sono resi conto che la famiglia è composta da una mamma e un papà e che il rilancio demografico è la sfida per lo sviluppo e il futuro del Paese. Sono diventati miei discepoli”.

“Bravo ministro Fontana sulla famiglia, finalmente risposte concrete. Domani annunceremo, come Lega, un altro impegno che manterremo entro l’anno per tanti italiani in difficoltà” commenta il vicepremier Matteo Salvini.

FONTE: Adnkronos