AUDIO Radio Azzurra, intervento ricercatore Gianluca Traini. Grottammare omaggia Lawrence Ferlinghetti, il poeta centenario

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GROTTAMMARE – La città di Grottammare rende omaggio al poeta Lawrence Ferlinghetti che il prossimo 24 marzo spegnerà cento candeline. Per festeggiare l’ultimo protagonista della Beat Generation, in occasione del suo centesimo compleanno e a 30 anni dalla composizione della poesia dedicata alla città, nel 1989, nasce l’iniziativa “Sea Caves”. «Il passaggio di Ferlinghetti a Grottammare ha profondamente segnato la storia della città – spiega il primo cittadino Enrico Piergallini -. Fa parte del patrimonio culturale di doni che la città, nei secoli, ha ricevuto dai vari artisti. La poesia è iscritta come un tatuaggio sulla pelle della città. Un privilegio che poche città possono vanta di avere. Ovvero una poesia dedicata e intitolata con il nome della propria città».

In particolare i festeggiamenti prevedono domenica 24 marzo alle 11 l’apposizione di una targa commemorativa presso la stazione di Grottammare, proprio dove il poeta trovò ispirazione per la stesura della poesia, e un evento teatrale che avrà luogo il 6 aprile, con inizio alle 17.30, nella Sala Kursaal. «Uno spettacolo per rendere omaggio a un grande poeta e operatore culturale – commenta Lucilio Santoni – che ha un forte legame con questa città, alla quale ha dedicato la poesia dal titolo “Grottammare” piena di riflessioni, spunti e di vita». Il pannello, curato dal grafico Michele Rossi, riporta una duplice versione della poesia, in lingua inglese e la traduzione in italiano curata dal professor Marco Fazzini. Quella in inglese riporta la calligrafia della prima versione di Ferlinghetti, “Grottamare”, poi nelle edizioni degli anni 90 l’autore muta qualche parola e raddoppia la “m” di Grottammare. Nella targa è anche riportata la scrittura in codice in Braille grazie all’Unione italiana ciechi. «Questa iniziativa rappresenta per me un momento importante – commenta l’assessore Lorenzo Rossi – perché fin da piccolo ho custodito con dovizia la lettera di risposta del poeta a mio padre, allora sindaco, che lo invitava a visitare la città di Grottammare e lui si firmava con una rappresentazione di Ferlinghetti riportata poi sul pannello e sulla locandina». «Composta in maniera casuale – aggiunge il ricercatore Gianluca Traini – in quanto il poeta si trovava a passare per la città, la sua poesia è stata pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti nel 1993 ma in realtà prima ancora nel 1991 venne pubblicata proprio a Grottammare, all’insaputa dell’autore, nella prima antologia poetica curata da Michele Rossi, e dedicata alla città».

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