Obbligo di fatturazione elettronica tra privati. Confindustria illustra le novità in un convegno a Grottammare

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GROTTAMMARE – Dal prossimo primo gennaio entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica tra soggetti privati. Si tratta di novità normative di grandissimo impatto per i manager e le imprese che devono avviare importanti investimenti per adeguare i sistemi informatici e rivedere le procedure di gestione del ciclo, attivo e passivo, di fatturazione. Per questo motivo, Confindustria Centro Adriatico, in collaborazione con SFC (Sistemi Formativi Confindustria), ha ritenuto opportuno organizzare per il giorno di venerdì 21 settembre a partire dalle 14 presso la Sala Kursaal del Comune di Grottammare, un incontro di approfondimento nel corso del quale sarà illustrata, con il contributo anche dell’ Agenzia delle Entrate, la nuova disciplina e si forniranno le prime risposte alle connesse implicazioni tecniche ed operative.

Sono previsti gli interventi di Giannaede Ferracani dell’ Area Politiche Fiscali di Confindustria e di Mario Piancaldini dell’Agenzia delle Entrate. L’evento di Grottammare si inserisce in un ciclo di incontri organizzati in Italia da Confindustria e Federmanager dal titolo “Monitor legislativo” con l’obiettivo di migliorare il livello delle competenze nelle aziende. La partecipazione è libera e gratuita previa registrazione obbligatoria. Per informazioni è possibile contattare il Servizio Fiscale di Confindustria Centro Adriatico (Tel. 0736/273217).

“La completa digitalizzazione del processo di fatturazione – afferma Simone Mariani, Presidente di Confindustria Centro Adriatico – è un passaggio epocale per tutte le imprese italiane, chiamate a modificare e adattare i propri processi interni. Una vera rivoluzione che rappresenta una grande opportunità di crescita e di sviluppo per l’intero sistema imprenditoriale. Introdurre la fattura elettronica, infatti, significa abbandonare definitivamente il supporto cartaceo con notevoli risparmi in termini di costi e di tempi. Importanti risorse che possono essere così destinate ai progetti strategici delle imprese”.

“Senza dimenticare che la dematerializzazione dell’intero ciclo di fatturazione, attiva e passiva, contribuisce ad accelerare – continua il Presidente Mariani – il processo di digitalizzazione e quindi di trasformazione in chiave 4.0 delle nostre imprese, che sappiamo essere una leva decisiva per accrescere i livelli di produttività che in Italia sono praticamente fermi da almeno 13 anni”.

“Ora ci attendiamo – conclude il Presidente di Confindustria Centro Adriatico – che all’impegno profuso dal sistema imprenditoriale nel supportare questo nuovo obbligo della fatturazione elettronica, che consentirà all’Amministrazione finanziaria di ottenere una grande mole di dati e di informazioni, si accompagni – contestualmente – una drastica razionalizzazione degli adempimenti fiscali e la soppressione di alcune normative come lo split payment e il reverse charge che creano oggi devastanti problemi di liquidità alle imprese”.

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