Lascito solidale: solo 1 italiano su 10 sa cos’è

0
334

Lascito solidale: solo 1 italiano su 10 sa bene di cosa si tratta, 6 italiani su 10 non ne hanno mai sentito parlare. Ancora poco, ma qualche passo in avanti è stato fatto se si pensa che nel 2013 per 8 italiani su 10 il testamento solidale era addirittura un tabù e una realtà ancora sconosciuta per 7 milioni di persone che non lo conoscevano affatto.

È quanto emerge dall’ultima indagine realizzata da Doxa per il Comitato Testamento Solidale cui fanno parte 19 organizzazioni no profit. Secondo l’indagine, a saperne di più non sono gli anziani: oltre agli adulti tra i 45- 54 anni (il 28% ne ha sentito parlare) e tra i 65 e i 74 anni (il 26% lo conosce) con un livello di istruzione elevata, ci sono anche i ragazzi tra i 15 e i 17 anni (66%). I meno informati sono i giovani tra i 18 e i 24 anni (l’85% di loro non lo conosce affatto).

Dall’indagine emerge anche come quasi 6 italiani su 10 (il 57%) ritengano l’eventuale scelta di fare un lascito solidale assolutamente libera e non temano le reazioni dei propri cari. A sorpresa, invece, si scopre che a nutrire qualche riserbo e timore in più di deludere figli e nipoti sono proprio i più anziani (dai 65 e i 74 anni, 35%).

Lascito solidale per chi e per contribuire a cosa? Un italiano su 2 vorrebbe realizzare un ospedale o, più in generale, servizi legati alla salute, all’assistenza sanitaria e alla ricerca; il 40% degli intervistati vorrebbe contribuire a sostenere una casa famiglia o progetti per i bambini in difficoltà; il 35% una scuola o programmi di istruzione ed educazione; il 33% destinerebbe volentieri i suoi averi per la costruzione di un centro anziani o per il sostegno di servizi di assistenza per la terza età. E non manca chi pensa alla creazione di un centro culturale, ricreativo e sportivo (19%).

Quale il motivo dietro un lascito solidale? Per 1 italiano su 3, un lascito dà un senso più profondo a una vita frenetica in cui c’è poco tempo per gli altri (33%, percentuale che arriva quasi al 50% tra i 15-24enni), lascia una traccia di sé anche dopo la morte (31%, fino al 42% fra 18-24 anni e 35-44 anni), è un doveroso segno di riconoscenza per quanto si è ricevuto dalla vita (30%, che sale al 40% fra i 65-74 anni).

Che il lascito solidale sia comunque un gesto da ammirare lo pensa quasi 1 italiano su 2 (46%). L’altra metà o dice di non avere le idee chiare su una scelta così delicata e personale e solo in piccolissima minoranza (9%) non lo condivide. A provare ammirazione sono in numero maggiore le donne (50%) rispetto agli uomini (43%). E il sentimento risulta più diffuso nel Sud/Isole (55%) dove il lascito solidale è meno conosciuto ma, evidentemente, si registra una reazione positiva una volta che se ne viene a sapere di più.

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/02/28/lascito-solidale-solo-italiano-cos_2SjHeHkHtlbQffRRp1IECN.html

LEAVE A REPLY