La Fabbrica dei fiori ricicla gli alberi, pronti per essere addobbati il prossimo Natale

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SAN BENEDETTO Far rivivere l’albero di Natale anche dopo le feste. Sono diversi i cittadini che lo scorso anno hanno affidato i loro abeti alle cure degli uomini della Fabbrica dei Fiori, cooperativa sambenedettese che quest’anno replica l’iniziativa “Salviamo gli abeti natalizi”. Alberi che, in alcuni casi, sono stati richiesti dai proprietari nei primi giorni di dicembre per addobbare la propria casa durante le scorse settimane di festa. Un’iniziativa promossa dalla onlus per andare incontro a tutti quei cittadini che non hanno la possibilità di conservare il proprio albero anche dopo le festività perché non hanno un giardino dove piantarlo. Le piante ricevute dalla cooperativa lo scorso anno, circa una ventina, hanno avuto un’ottima riuscita. «Noi ci offriamo di ripiantarli su vasi più ampi, concimarli e aver cura di loro fino alle prossime festività natalizie – commenta Francesco Neroni volontario e membro del consiglio di amministrazione della “Primavera” cooperativa sociale onlus della “Fabbrica dei Fiori” -. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare tra i cittadini la cultura del verde, e quindi qualsiasi azione che tuteli ogni forma vegetativa che altrimenti sarebbe destinata alla distruzione». La cooperativa sta già ricevendo le prime richieste, in alcuni casi le piante vengono ritirate direttamente davanti il portone di casa dei cittadini sambenedettesi. Il tutto ad un costo simbolico di “manutenzione”.

L’albero, sempre a patto che sia ancora in buone condizioni, verrà infatti portato nel vivaio di Viale dello Sport, dove sarà protetto e irrorato nel corso della stagione estiva per permettergli di vivere magari per le festività dell’anno seguente. «Riceviamo piante non solo da chi si è rivolto a noi per acquistarle, ma anche da coloro che le hanno acquistate in altri negozi ed ora, terminate le feste, non hanno abbastanza spazio per mantenerle – prosegue Neroni –. Naturalmente essendo la nostra una cooperativa di privato sociale auspichiamo che chi abbraccia quest’iniziativa possa poi continuare a sostenere la nostra causa». La cooperativa possiede uno spazio di 10, 11 mila metri quadrati di vivai, con un grande numero di varietà di piante, lungo viale delle Sport 80 a San Benedetto dove lavorano sei volontari, cinque dipendenti, tre dei quali portatori di disabilità, oltre a diverse borse lavoro attraverso il controllo sanitario del Dipartimento di salute mentale dell’Asur Marche Area Vasta 5. Per chi dunque non ha la possibilità di ripiantare l’abete, magari perché non possiede un giardino o un balcone, i volontari e i dipendenti della cooperativa si occuperanno di ridargli una “nuova vita”. Non sono pochi coloro che preferiscono restituire l’abete al vivaio dove è stata acquistata e poi riprenderla in occasione delle prossime festività. Per chi invece decide di utilizzarla come pianta ornamentale da mettere sul proprio balcone o giardino la cooperativa fornisce informazioni utili come ad esempio tenere la pianta in una zona luminosa, ma lontana da fonti di calore, e che le radici hanno bisogno di umidità costante.

Per il ritiro a domicilio è possibile contattare il numero 329.0587391.

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