Kasia Smutniak compie 40 anni e si prende un anno sabbatico

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Kasia Smutniak compie 40 anni il 13 agosto e vive la sua età, così come il passare del tempo, con una naturalezza e una consapevolezza rare. “Ogni ruga me la sono sudata, queste pieghe sotto gli occhi sono una mappa di quello che ho vissuto”, ci aveva raccontato infatti in occasione dell’uscita nelle sale del terzo film di Luciano Ligabue intitolato: “Made in Italy”. Certo è che, indipendentemente dagli anni che passano e dalle rughe conquistate, rimane immutata l’eleganza che la contraddistingue e che vogliamo celebrare con questa gallery dei suoi outfit più riusciti: dagli abiti lunghi indossati sul red carpet ai look più informali. Una bellezza estremamente raffinata, la sua, distante da ogni eccesso nel make up come nel vestire fin da quando, a 19 anni, si trasferisce in Italia dalla Polonia, sua terra d’origine.

Arriva a Milano nel 1998 per lavorare come modella, diventando nota al grande pubblico con uno spot della Tim nel 2002, ma presto scopre un talento artistico che la porta a intraprendere una carriera nel mondo del cinema e della televisione. Diverse le produzioni televisive (tra cui la serie tv In Treatment a fianco di Sergio Castellitto) e più di 20 i film da lei girati; nel 2008 vince il Globo d’oro come miglior attrice rivelazione dell’anno, nel 2014 il Nastro D’Argento per l’interpretazione nel film “Allacciate le cinture” di Ferzan Ozpetek. Un anno fa, nel 2018, la partecipazione al Festival del Cinema di Venezia con il film La profezia dell’armadillo, dall’omonimo fumetto di Zerocalcare, nel quale Kasia recita la parte di una operatrice ecologica. Quest’anno però l’attrice ha deciso di prendersi un anno sabbatico lontana dal set per seguire più da vicino, tra le altre cose, la scuola che la Pietro Taricone Onlus sta costruendo a Ghami, in Nepal: un progetto al quale l’attrice è molto legata.

Professionale e rigorosa, Kasia sceglie di mantenere privato il suo privato pur concedendosi qualche libertà in più rispetto al passato: l’anno scorso ha aperto un profilo Instagram nel quale si mostra senza filtri e promuove ciò che fa, ma, assicura, tiene una parte della sua vita solo per sé e per la sua famiglia. Del resto sotto i riflettori c’è stata fin troppo quando, quasi dieci anni fa, il compagno Pietro Taricone è morto in un incidente con il paracadute lasciandola sola con la figlia Sophie, che nel 2010 aveva solo 6 anni. Dal 2011 Kasia è legata sentimentalmente al produttore Domenico Procacci, da cui ha avuto un secondo figlio, Leone, nel 2014.

FONTE: D.Repubblica