La task force per i clochard. Volontari in azione di notte

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ASCOLI PICENO – La missione clochard della Croce Rossa di Ascoli non si è fatta attendere. Con l’ondata di freddo che sta colpendo anche il territorio, soprattutto nelle ore notturne, sì è subito attivata l’Unità di strada. Quattro volontari della Croce Rossa locale nella notte di venerdì e di ieri sera hanno perlustrato le aree dove abitualmente i senza fissa dimora trovano riparo come piazza Immacolata, la stazione, il parcheggio Torricella, il cimitero e la zona del centro. Muniti di tè caldo, coperte e soprattutto di qualche parola di conforto hanno girato tutta la notte per cercare di dare conforto a chi non ha una casa dove trascorrere la notte. «Nei pressi della chiesa di piazza Immacolata – fanno sapere i volontari – abbiamo trovato dei cartoni di qualcuno che dimora li ,ma non c’era nessuno fino alle 23. Anche nella sala di attesa della stazione c’erano dei vestiti e del cibo sulla panchina, ma anche in questo caso non si è visto nessuno fino alle 23 fino a quando poi la sala è stata chiusa». Spesso, infatti, può accadere che queste persone per pudore non si facciano trovare dai volontari. Persone che magari durante il giorno conducono un determinato stile di vita e che non fanno trapelare la loro forte difficoltà economica in cui riversano.

«Il nostro costante collegamento con le istituzioni del territorio – dichiara Cristiana Biancucci presidente della Croce Rossa di Ascoli – ci permette di operare come ponte fra gli assistiti, che spesso ignorano o rifiutano l’accesso ai servizi, e le strutture pubbliche deputate alla loro presa in carico. Per questo ritengo che il nostro compito in situazioni come questa diventa fondamentale, ovvero quello di sentinelle, in grado di intercettare le esigenze di molte persone che appartengono alla fascia più debole della società». In queste situazioni, dunque, diventano fondamentali le segnalazioni dei cittadini in caso avvistino dei clochard affinché la Croce Rossa possa correre a prestare soccorso dove è più necessario. Come accadde per due fratelli che vivevano in una roulotte senza riscaldamenti, appena fuori Ascoli, ma che la Croce Rossa è riuscita a salvare grazie alla segnalazione di un volontario. A bordo di un fuoristrada, dunque, anche questa notte i volontari della Croce Rossa, con le temperature che scenderanno sotto lo zero, raggiungeranno i luoghi dove solitamente gli indigenti cercano riparo dal freddo come appunto la stazione e le zone limitrofi della città per donare loro delle coperte o metalline, presidio medicale utilizzato per contribuire alla stabilizzazione termica dei pazienti, sia per mantenere il calore in caso di ipotermia, che per rifletterlo in caso dei colpi di calore ma non è questo il caso, e delle bevande calde.

La dotazione dell’Unità di Strada è composta da coperte e generi di conforto come cibo, bevande calde e generi di prima necessità, ma fornisce anche assistenza, vicinanza e una parola a coloro che vivono ai margini della nostra società come sottolinea la presidente Biancucci: «Cercheremo di dare maggiore impulso a questa iniziativa in quanto ritengo che l’attuale situazione sociale porterà sempre più ad occuparsi dei diseredati e la Cri di Ascoli sta studiando sempre nuove attività per alleviare i bisogni dei più vulnerabili». La Croce Rossa locale, infatti, prendendo esempio dall’attività già consolidata in altre città, nei casi di estremo freddo viene resa operativa per le strade di Ascoli con un apposito mezzo attrezzato che per l’occasione controllerà le vie cittadine alla ricerca dei senzatetto che non hanno un ricovero.

Fonte Corriere Adriatico

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