Cinture di sicurezza, oltre 300 violazioni dall’inizio dell’anno. Dirigente Polstrada Carletti: “La sicurezza stradale è l’obiettivo di ciascuno operatore di Polizia che lavora su strada”

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ASCOLI PICENO – Le cinture di sicurezza sembrano quasi essere uno optional per i guidatori e i loro passeggeri nel Piceno: oltre 300 violazioni dall’inizio dell’anno. Una negligenza che fa aumentare il numero di persone ferite a seguito di incidenti stradali, se ne contano 501 nei solo primi quattro mesi del 2018, nonostante gli episodi di sinistri non sembrano subire variazioni rispetto agli anni precedenti. Mentre due sono gli incidenti mortali che hanno provocato tre vittime dall’inizio dell’anno. Ma anche parlare al cellulare o rispondere ai messaggi, distraendosi e distogliendo così lo sguardo dalla strada mentre si è al volante è una pratica ancora molto in uso tra i ragazzi e non solo. Tanto che dall’inizio dell’anno si contano già 104 violazioni per l’uso dello smartphone mentre si è alla guida, lo scorso anno erano state 455, in aumento rispetto al 2016 quando ne erano 289. Questo secondo i dati della Polizia stradale di Ascoli che vedono tra l’altro impennare il numero di violazioni del codice della strada per il mancato uso delle cinture di sicurezza. Sono ancora molti gli automobilisti e passeggeri che difronte agli agenti della Polizia stradale si meravigliano del fatto che sia obbligatorio allacciarsi le cinture di sicurezza anche quando si è seduti nei sedili posteriori dell’abitacolo. Se nel 2016 si contavano 525 violazioni lo scorso anno ne erano 1112 mentre nei primi quattro mesi di quest’anno le violazioni registrate sono già 313. E sempre a seguito di incidenti stradali si contano 501 persone che hanno riportato delle ferite, lo scorso anno ne erano state 732, in diminuzione rispetto a due anni fa quando ne erano 811.

“Dai dati riportati emerge che il numero degli incidenti è pressoché costante anche se, nel caso mantenessimo l’andamento del primo quadrimestre di quest’anno, aumenterebbe tantissimo il numero dei feriti e lievemente il numero delle persone decedute – commenta Nadia Carletti dirigente Polstrada di Ascoli Piceno –. In realtà il dato a livello nazionale è molto simile a quello provinciale nel senso che pur diminuendo il numero degli incidenti, aumentano morti e feriti. Dobbiamo segnalare, inoltre aumento del numero di violazioni per il mancato uso delle cinture di sicurezza”. Due sono gli incidenti mortali che si sono verificati in questi primi quattro mesi dell’anno. Ben otto erano quelli registrati l’anno precedente, in aumento rispetto al 2016 quanto gli incidenti con esito mortale ne erano stati sette. Dieci è il numero di persone che hanno perso la vita a causa di incidenti lungo il territorio, in aumento rispetto a due anni fa quando le vittime delle strada erano state otto. Per quanto riguarda gli incidenti che si sono verificati sulle strade presenti nel territorio provinciale, e che hanno causato dei feriti, ne sono stati 121 nei primi quattro mesi del 2018, 500 erano quelli registrati l’anno precedente in diminuzione rispetto al 2016 quando invece se ne sono verificati 543. Stessa situazione per quanti riguarda i sinistri a seguito dei quali non si sono registrate persone ferite, ma solo danni, sulle strade del Piceno: se ne contano 201 dall’inizio dell’anno, 610 erano quelli registrati lo scorso anno in diminuzione rispetto al 2016 quanto invece ne erano stati 645.

I giovani diventano più responsabili nel mettersi alla guida, perlomeno per quanto riguarda l’assunzione di stupefacenti e alcol. “Per la guida in stato di ebrezza dopo il lieve aumento dello scorso anno, il dato dei primi quattro mesi di quest’anno sembra consolante. Stessa cosa dicasi per la guida sotto l’effetto di stupefacenti”. Sono le parole Nadia Carletti dirigente Polstrada di Ascoli Piceno in merito agli ultimi dati diffusi. Se lo scorso anno si sono registrate numerose violazioni per guida in stato di ebrezza che sono state 312, in aumento rispetto al 2016 quando se ne contavano 296 nei primi mesi quattro mesi di quest’anno ne sono state effettuate 44. Stesso andamento per quanto riguarda le violazioni per guida sotto l’effetto di stupefacenti infatti se ne registrano 5 dall’inizio dell’anno ma nel 2017 ne sono state 31, in aumento rispetto al 2016 quando le violazioni erano state 27. E proprio per far fronte a questa situazione e sensibilizzare all’importanza del rispetto delle regole in materia di circolazione stradale la Polizia stradale da anni mette in campo diversi strumenti come controlli ed iniziative volte alla prevenzione come quella che si è svolta nei giorni scorsi in collaborazione con la Croce Rossa dal titolo “No more crash” e che ha visto coinvolti diversi studenti degli istituti superiori di Ascoli.

“La sicurezza stradale è l’obiettivo di ciascuno operatore di polizia che lavora su strada; ogni volta che siamo convincenti nel comunicare ai giovani – conclude la dirigente Carletti – che la risposta ad un messaggio sullo smartphone può aspettare, un bicchiere di birra in più o correre all’impazzata non serve, perché in gioco c’è la nostra vita e quella degli altri noi ci sentiamo realizzati e soddisfatti perché questa è la nostra “mission”: riuscire a salvare vite umane”.

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