Campus world, giovani laureati faranno un’esperienza all’estero. Convenzione tra Banca del Piceno e Università Politecnica delle Marche

0
25

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Rinnovata questa mattina, nella sede della Facoltà di Economia “G. Fuà” di San Benedetto in via Mare, la convenzione di Campus world tra Banca del Piceno e Università Politecnica delle Marche. All’incontro erano presenti, per la Banca del Piceno, il presidente Aldo Mattioli ed il vicedirettore generale Francesco Merletti, per l’Università Politecnica delle Marche il rettore Sauro Longhi, il prorettore Gian Luca Gregori e Silvia Mangialardo responsabile ufficio relazioni internazionali .

Secondo il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi “il successo di Campus World è quello di mettere in connessione i territori con il Mondo. Gli studenti che hanno partecipato al progetto hanno trovato piena occupazione all’estero ma anche nelle Marche. Il futuro dei nostri territori è racchiuso nelle parole d’ordine apertura ed inclusione, nella condivisione delle idee che genera arricchimento”.

“Mi piace sottolineare il significato del vocabolo “partnership” – ha ricordato il Presidente della Banca del Piceno Aldo Mattiolinel suo intervento – che indica comunanza d’interessi, quella che esiste tra Banca del Piceno e Università Politecnica delle Marche nel far crescere i giovani ed il territorio. In tal senso, per noi è importantissima la riconferma della convenzione per Campus World, confortati in questo dagli ottimi risultati ottenuti. Il messaggio fondamentale è che internazionalizzazione ed esodo non sono sinonimi, noi vogliamo che i giovani vadano all’estero e possibilmente poi investano nel nostro territorio. Siamo pronti a sostenere l’Università anche con altre forme di contribuzione, per venire incontro alla grande richiesta dei giovani studenti locali di partecipare a Campus World”.

Di grande richiesta parla infatti Silvia Mangialardo,Responsabile Ufficio Relazioni Internazionali dell’Università Politecnica delle Marche. “il progetto ha successo perché si sviluppa in maniera semplice, senza eccessiva burocrazia: l’interesse aumenta e l’unico limite che rilevo è quello del numero delle Borse di Studio, per cui spesso alcuni studenti che vorrebbero, non possono partecipare”.

Nell’ultimo anno sono stati 43 i giovani, in prevalenza laureati con la presenza di qualche laureando, che nelle tre province di Ascoli Piceno, Fermo e Teramo hanno usufruito di un’esperienza che va da due a sei mesi in istituti internazionali nell’ambito del progetto: le domande di partecipazione nel 2018 per stages all’estero sono state 699, 100 in più rispetto al 2017. L’investimento complessivo dell’UNIVPM in Campus World nel 2018 è stato di 87.716,65 euro, il contributo della Banca del Piceno focalizzato per gli studenti del territorio tra Marche ed Abruzzo pari a 10.000,00 euro.

“Un’esperienza – ricorda il Pro Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Gian Luca Gregori– dalla A alla V, dall’Australia al Vietnam: in pratica ovunque, concretizzando quella circolarità della conoscenza indispensabile per la crescita del territorio. È un’esperienza che cambia la vita dello studente ma anche del territorio, perché il 79% di chi ha partecipato a Campus World lavora in Italia, il 67% nelle Marche”.

“La nostra mission è crescere con il territorio e far crescere il territorio – ha concluso il vicedirettore della Banca del Piceno Francesco Merletti– un obiettivo che ci accomuna all’Università Politecnica delle Marche. Insieme, con Campus World, possiamo garantire ai giovani quella professionalità che si traduce nella creazione di un territorio ancora più attraente e nello sviluppo locale delle nostre eccellenze”.