Bambini disabili, al via un corso su disordini alimentari e deglutizione

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ASCOLI PICENO -E’ iniziato questa mattina il corso teorico pratico sui “Disordini di alimentazione e di deglutizione (disfagia )per i bambini disabili” organizzato dalla onlus “Michele per tutti”. L’evento, che terminerà domani, si svolge nella Sala riunioni della Bottega del Terzo Settore. Tra i relatori la logopedista deglutologa Antonella Cerchiari dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. L’iniziativa è rivolta ai genitori e ai professionisti, per i quali sono stati previsti i crediti Ecm. I disordini di alimentazione e i disturbi di deglutizione in età pediatrica si presentano nei bambini con sindromi genetiche, disordini neurologici, chirurgici e gastrici sono frequenti e generalmente si inseriscono in quadri clinici molto complessi: sono il risultato dell’interazione di fattori di origine diversa dipendenti dallo stato di salute, dalla condizione neurologica, dalla situazione anatomica, dallo stato di sviluppo delle funzioni e del comportamento del bambino. I sintomi che si riscontrano sono tosse, conati di vomito, vomito, soffocamento, affaticamento, calo di peso, assenza di crescita, rifiuto di alimentazione.

“Considerando l’alta complessità assistenziale del paziente è impossibile trattare i sintomi disfagici non tenendo in considerazione in modo globale il bambino, per cui, essendo il disturbo di alimentazione causa di più fattori che interferiscono gli uni con gli altri, la valutazione ed il trattamento dei disordini deglutitori va condotto in team multidisciplinare nel quale sono presenti diverse figure professionali -fanno sapere dell’associazione -. Per raggiungere il successo è fondamentalmente che queste figure lavorino insieme integrando le proprie conoscenze, tenendo conto delle esigenze del bambino”. Nell’ambito riabilitativo questo aspetto è da pochi anni tenuto in considerazione ma sta ormai entrando prepotentemente negli ospedali e nei centri di riabilitazione.

“E’dunque importante che il personale medico sanitario che si trova ad operare con i bambini che presentano sintomi disfagici possa essere preparato al meglio attraverso dei corsi teorico-pratici dove l’operatore possa apprendere e/o approfondire la parte pratica teorica ma soprattutto possa applicare praticamente le tecniche riabilitative che vengono proposte – sottolinea la onlus -. L’esperienza vissuta attraverso ormai 15 anni di insegnamento universitario agli studenti e 10 anni di corsi teorico-pratici con colleghi già formati e ricchi di esperienza lavorativa ha costituito la premessa della strutturazione di questo corso, tenendo conto di ciò che il discente formato e preparato come riabilitatore si aspetta da un corso di formazione teorico pratico”.

L’obiettivo del corso è quello di rivisitare gli aspetti teorici dello sviluppo delle abilità motorie orali e di deglutizione ai fini di poter avere una base sulla quale effettuare una valutazione specifica e mirata per evidenziare le difficoltà deglutitorie. Rivisitare gli aspetti anatomo-funzionali delle diverse fasi di deglutizione diversificandole tra il paziente infante, bambino e adulto. Mettere a conoscenza i partecipanti di quali sono le patologie in cui si può riscontrare il disordine alimentare ed il disturbo deglutitorio e cosa può comportare sul paziente in età pediatrica. Imparare a ragionare sui quadri clinici complessi sia dal punto di vista diagnostico che su quello riabilitativo. Procedere alla strutturazione di un progetto riabilitativo specifico mirato per il singolo paziente. Insegnare le tecniche riabilitative di uso più frequente nell’ambito della disfagia pediatrica attraverso prove tecniche che si sviluppano sul bambolotto e fra i partecipanti stessi.

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