Anziani vittime di truffe, soprattutto nel web. Non tutti denunciano per paura di essere giudicati

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ASCOLI PICENO – Cala il numero di persone anziane vittime di furti, ma per quanto riguarda le truffe e le frodi informatiche i casi sono in aumento. Anche se non sempre tutti i raggiri vengono denunciati, e spesso chi li compie si approfitta di una condizione di solitudine e di fragilità in cui vive la vittima. Nei primi quattro mesi del 2018 nel territorio provinciale si contano complessivamente 25 reati ai danni dei cittadini con più di 70 anni di età, un dato in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando se ne contavano 32. Ma le truffe e le frodi a livello informatico passano da due a quattro. Questo secondo i dati diffusi dalla Questura di Ascoli. A questi episodi vanno senz’altro aggiunti tutti i reati che non vengono denunciati dalle stesse vittime, magari per un sentimento di vergogna che impedisce di parlarne con i parenti o chiunque altro, preferendo così il silenzio piuttosto che mettere a repentaglio la stima e il rispetto di una persona cara. Tra i reati più frequenti, tra quelli denunciati, ci sono i furti in casa che da gennaio ad aprile ne sono stati denunciati sette. E anche in vista dell’estate, quando è più facile che gli anziani rimangano a casa da soli è molto importante tenere in considerazione alcuni consigli pratici per una maggiore sicurezza come ricorda il dottor Guido Riconi dell’ufficio di Gabinetto della Questura di Ascoli.

“Ci sono dei piccoli accorgimenti che vanno tenuti in considerazione per essere più sicuri in casa. Ad esempio quando ci si allontana anche per pochi minuti dalla propria abitazione non bisogna mai lasciare porte o finestre aperte – spiega Riconi -. E’ importante migliorare anche la difesa passiva adottando portoni antintrusione o inferriate alle finestre se si vive ai piani bassi, questo a volte basta a far desistere i ladri. Ovviamente se si è subito un furto in casa bisogna sostituire immediatamente la serratura. E un sistema d’allarme è fondamentale quando si vive in zone isolate”. Ormai è diffusa anche tra coloro che hanno già fatto il loro ingresso nella terza età l’abitudine di acquistare prodotti online un comportamento che se non eseguito con particolare accortezza lì può far cadere in truffe e frodi.

“Se magari si hanno dei dubbi in merito alla veridicità di quanto riportato o viene detto non bisogna esitare nel contattare le Forze dell’Ordine perché siamo qui per aiutare – aggiunge il dottor Riconi-. Ed anche quando si è fuori casa si è più esposti ad essere vittime di raggiri ma con piccole attenzioni si possono ridurre i rischi come non andare in giro da soli con abiti, gioielli o orologi vistosi, e tenere sempre il portafoglio addosso e non nella borsa”. Spesso si tratta di persone singole o in gruppo che organizzano delle vere e proprie messe in scena, raggiri, effettuati in casa o per strada. Tra gli ultimi casi di truffa ai danni degli anziani c’è quella che, alcuni giorni fa, ha visto una donna consegnare 1200 euro ad un truffatore che l’ha avvicinata millantando di essere amico della figlia e che quest’ultima, in difficoltà e obbligata a pagare urgentemente un’assicurazione, lo aveva mandato a prendere quei soldi. La donna preoccupata per le sorti della figlia è andata in agitazione e gli ha consegnato tutti i soldi.

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