Al Campus di Savona il primo corso in Italia per diventare “avvistatore di balene”

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Al Campus di Savona oggi è partito il primo corso italiano per diventare un «avvistatore di balene» con la certificazione di qualità «High Quality Whale-Watching» adottata dal Santuario Pelagos e Accobams (accordo sulla conservazione dei cetacei del mare, mar Mediterraneo e area contigua atlantica). Il corso sulla corretta osservazione dei cetacei e la tutela della biodiversità è organizzato nell’ambito del progetto «Ecostrim» che ha come capofila la Fondazione Cima e conta già più di 40 iscritti provenienti da Liguria, Toscana e Sardegna. L’obiettivo è quello di garantire lo sviluppo ecosostenibile di questa attività e guidare gli operatori verso la messa in atto delle migliori pratiche internazionali per l’osservazione della fauna marina nel proprio ambiente naturale.

«Non è un caso che parta dalla Liguria – commenta l’assessore regionale all’Ambiente Giacomo Giampedrone -. L’attività di whale watching si è diffusa in Italia proprio a partire dalla Liguria nel 1996 ed in particolare nelle acque che pochi anni dopo sono state protette dal Santuario Pelagos». «L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo di attività economiche sostenibili e attente a ridurre l’impatto sull’habitat marino – spiega Luca Ferraris presidente della Fondazione Cima –. In questo modo si promuove, tramite gli operatori stessi, una continua attività di sensibilizzazione dei cittadini sulla ricchezza dell’ecosistema marino sugli impatti delle attività umane».

https://www.lastampa.it/2019/03/14/savona/al-campus-di-savona-il-primo-corso-in-italia-per-diventare-avvistatore-di-balene-V7dBUasfAamkC6T5usq6nO/pagina.html?fbclid=IwAR2IF0Nm4nXD6T4zJaii80UJ9IpYlD0cixHDRlsG3Txmm5ubsbb_GYy0x-A