8 passi per superare la paura del cambiamento (consigliati dal business coach)

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Lasciare la nostra zona di comfort e accettare l’incertezza del futuro: è il primo – ma non unico – passo da compiere se vogliamo raggiungere la meta che ci siamo prefissati. Se davvero vogliamo cambiare qualcosa nella nostra vita, dobbiamo diventare protagonisti del cambiamento, agire e non subire quello che succede attorno a noi.

Parte da qui Bernhard Moestl business coach specializzato in consapevolezza e leadership che per anni ha vissuto all’interno del monastero Shaolin nella provincia cinese di Henan. Dalla convivenza con i monaci ha appreso l’arte del kung-fu e i loro modelli di pensiero.

“Il cambiamento dura l’istante esatto in cui decidete di cambiare il modo di fare qualcosa – dice l’autore di Kung Fu e l’arte di passare all’azione (Urra Feltrinelli) -. Questo però non basta a far sì che di colpo per voi diventi scontato comportati in maniera diversa. Coscienza di sé, autostima, pieno potere e messa in atto sono alcune delle tappe del viaggio verso il cambiamento duraturo”.

Pronti a superare la paura del cambiamento? Intanto, lasciate perdere ogni dubbio: come dicono i monaci Shaolin sono energia negativa, il dubbio iniziale diventa un’idea fissa e infine una realtà.

Ecco i passi giusti da compiere secondo Moestl.

Il passo verso l’ignoto

Non sappiamo quello che succederà se cambiamo qualcosa. Ma tanto meno sappiamo cosa succederà se lasciamo tutto com’è. L’unica certezza è che nemmeno voi fuggirete al cambiamento. O ne siete gli artefici, oppure imparate a convivere con esso. Perché nulla resta com’era per l’eternità. Soltanto chi accetta che in ogni momento può accadere qualcosa di indesiderato, è capace di agire quando succede per davvero.

Il passo verso la conoscenza di sé

Qualunque cambiamento comincia nella vostra testa. Inizia esattamente nel momento in cui decidete che d’ora in poi agirete in maniera diversa. In ogni momento possiamo riprogrammare un modello di pensiero che è impresso dentro di noi da anni. Dobbiamo solo decidere consapevolmente di farlo. È tutto dentro di noi, sia i nostri dubbi, sia la capacità di riconoscere noi stessi con il nostro vero potenziale.

Il passo verso l’autostima

Ciascun cambiamento nella nostra vita inizia mettendo in chiaro con noi stessi che nessuno, a parte noi, può decidere le nostre azioni. Chi ha infatti imparato a conoscere e rispettare la propria capacità di giudizio è di gran lunga meno influenzabile. Nel momento stesso in cui invece basiamo la nostra autistica sul fatto di piacere agli altri, perdiamo la capacità di restare fedeli alle nostre opinioni. Autostima significa acquisire una consapevolezza precisa delle risorse e delle capacità personali.

Il passo verso l’individuazione dell’obiettivo

Senza un obiettivo proveremo esperienze nuove, ma finiremo per tornare rapidamente alle vecchie abitudini. Alle radici di questo comportamento c’è la natura umana. Affinché il nostro cervello sia pronto a provare o a imparare qualcosa di nuovo, ha sempre bisogno della prospettiva di una ricompensa. Altrimenti perde rapidamente la motivazione. Scegliete sempre un obiettivo che sia leggermente superiore a quello che pensate sia veramente alla vostra portata. Chi desidera invece centrare un grosso obiettivo, deve suddividerlo in tanti obiettivi più piccoli da raggiungere velocemente. E infine ricordate sempre che gli obiettivi non sono immutabili.

Il passo verso l’individuazione della strada

Se vogliamo un cambiamento, dobbiamo essere noi a stabilire la via che conduce ad esso. Mentre l’idea sognante della meta è senz’altro fonte di felicità, stabilire la via per raggiungerla richiede concentrazione, fatica e talvolta domande spiacevoli. Ed è così che inevitabilmente i nostri dubbi prevalgono sulla nostra capacità personale di realizzare qualunque cambiamento. Se vi state domandando se la via che volete percorrere alla fine non sarà troppo lunga o difficile, fareste bene a domandarvi: cos’è esattamente che ostacola questo cambiamento? Ad un certo punto – non dimenticatelo mai – per qualunque obiettivo vorrete raggiungere dovrete stabilire la via.

Il passo verso il pieno potere

Spesso ignoriamo che essere solo consapevoli di una certa situazione non basta. Dobbiamo anche agire di conseguenza. Pieno potere non significa stare ad aspettare ciò che fanno gli altri, ma prendere in mano la situazione. Se non sei tu l’artefice del cambiamento, lo subirai. Autorizzate voi stessi al cambiamento. Anche senza l’autorizzazione degli altri. A prescindere da quello che dice la gente, il vostro futuro è sempre ciò che ne fate voi.

Il passo verso l’attuazione

Un fattore decisivo per la riuscita di un cambiamento è sempre l’energia che investiamo nella sua messa in atto. Questa però è direttamente proporzionale a quanto crediamo nella sua riuscita. L’energia, come dicono i monaci Shaolin è calibrata sull’attenzione. È proprio nel momento in cui i cambiamenti appaiono davvero faticosi che è essenziale mantenersi saldi nel proposito. Magari un piccolo passo porterà con ritardo alla meta, nessun passo però non porterà mai alla meta.

Il passo verso la durata

Il cambiamento è un investimento a lungo termine. È come una camminata verso la cima di una montagna: per quanto faticoso possa essere il percorso, nella gran parte dei casi una volta arrivati siamo infinitamente grati di averla raggiunta. Un cambiamento portato fino in fondo ci rende liberi. E ricorda: i cambiamenti possono durare a lungo termine solo se procurano gioia autentica.

FONTE: HuffingtonPost